La mia Vendèe Globe "dal Divano" PT.3

Eccoci con gli ultimi resoconti dalla nostra "Virtual Vendèe Globe", al momento sotto le coste di Recife - America del Sud

 


20/11 23:45 N9° 57.15' W29° 24.36', HDG 184°, SPD 16.6kn
3883.4nm to mark 1 of 7

Dopo una bella giornata di pesante lavoro, mi ritrovo nuovamente sul mio scafo. Nel monitor, 22 gradi, Vento da Nord Est, nella "finestra" (quella vera, di casa) 6 gradi. Ci avviciniamo alla prossima grande scelta.
Davanti a noi si convogliano due fronti, il nostro da Nord-Est e quello opposto a noi, da Sud-Est.
Ciò che ne consegue è una situazione che ci costringerà a due scelte: una andare a Ovest-Sud-Ovest appena incontreremo il vento da Sud e l'altra sarà virare a Est-Nord-Est tecnicamente allontanandoci dalla meta, ma spostandoci verso le coste africane, per poi metterci il vento al traverso in una veloce discesa a Sud.
Controllo più e più volte, e sembra che sul vettore attuale, 177, io possa farcela e schivarmi anche questa depressione che arriverà a breve. A domattina, per la virata verso Ovest-Sud-Ovest... se tutto va bene.


21/11 21:00 N6° 59.51' W28° 58.52', HDG 200°, SPD 14.3kn
3737.8nm to mark 1 of 7

Stamani non sono riuscito a scrivere in quanto di frettisima per il lavoro. Fa un freddo cane, qui.
Mi sono svegliato, vele fradice, pioggia battente, 3 nodi di vento nella peggiore direzione possibile.
Molto dispiaciuto, mi tocca abbandonare la nave a se stessa dopo una affrettata decisione sull'andatura da tenere: punto a Ovest, dove sembra esserci più vento. Durante tutta la giornata a causa di quel fastidioso passatempo chiamato lavoro, non riesco a controllare nulla.
A mia sorpresa, ora, appena connesso scopro di essere nel gruppo di testa, avendo guadagnato un sacco di posti rispetto a ieri. Sembra quindi che alla fine i miei ragionamenti di ieri notte abbiano avuto un senso.
Abbiamo sì beccato una depressione pesantissima con pioggia e chi più ne ha e più ne metta, ma a quanto pare, l'abbiamo superata in poche ore, per poi peggiorare tantissimo per chi era dietro di me.
Ora il cielo è terso, vento a 12 nodi, da Est, e via, si vola!

 

22/11 N5° 28.10' W29° 13.24', HDG 197°, SPD 14.8kn
3683.2nm to mark 1 of 7

Siamo nel pieno dell'Oceano Atlantico. Entro le 24 ore, incontremo una forte corrente verso Ovest, non che io sia troppo preoccupato, ma ci mangerà qualche nodo che potremmo guadagnare verso Est. Il mare resta calmo e con onde lunghe e poco profonde. Guardando la mappa della gara, mi sento di essere in un'ottima posizione, sono il più est di tutti gli "West Boys", il che mi da un vantaggio non indifferente quando arriveremo all'altezza di Abidjian, e laddove l'Africa "gira" verso Est.
Ci godiamo queste condizioni ideali pronti a un Polo Sud al limite di queste imbarcazioni e parecchio in subbuglio. Ognuno di noi, non vede l'ora.
Dopo una difficile giornata di vita reale, ritorno al mio vascello "divanistico" con grande gioia e anticipazione, con dispiacere abbandono i miei ragionamenti di venti, correnti strambate e virate, per andare a chiudere gli occhi qualche ora. 

 

23/11 14:37 S1° 28.09' W32° 15.22', HDG 195°, SPD 15.1kn
3533.8nm to mark 1 of 7

SUD! Come ci indica chiamaramente il GPS, abbiamo valicato l'equatore. Stappiamo la bottiglia di champagne, un goccio lo versiamo nello scafo, un goccio a Poseidone, due colpi sul Boma, e il resto a noi! Il vento, beffardo, ci continua a spingere verso il Sud America e sarà molto interessante andare a vedere come faremo a chiudere il giro, in quanto abbiamo un vento da Est che ci costringerebbe a virare a Nord-Est o rimanere in questa rotta, e siccome a breve andremo letteralmente a sbattere sull'America del Sud, a un certo punto questa virata si renderà necessaria.
Giornate molto impegnative si susseguono nella vita reale, ieri mi sono portato il computer apposta per tenere d'occhio nelle pause il vento e gli angoli, stiamo perdendo il gruppo di testa, ma siamo quelli più a est di tutti, quindi si vedrà in prossimità di Recife, quando il vento inizierà a girare verso Sud, consentendoci di recuperare le centinaia di miglia verso Est perse in questi giorni, obbligati dal vento e dalla scarsità di pressione che in questo momento è presente in tutta l'area litorale dell'Africa, che coinvolge buona parte dell'oceano. Ieri ho avuto una interessante chiacchierata con lo skipper al 1°posto, la sua scelta di rimanere a Est, e procedere lento ma in rotta, con risultati attualmente sorpredenti, fortemente deciso a terminare questa gara nel migliore dei modi.

24/11 14:32 S6° 40.69' W32° 17.75', HDG 166°, SPD 16.2kn
3337.2nm to mark 1 of 7

Finalmente siamo riusciti a virare a Sud, grazie alle coste di Recife, che con la loro elevazione portano il vento a girare verso Sud. Possiamo così dirigerci verso una rotta "utile" per la nostra destinazione verso il primo checkpoint,  al passaggio della Longitudine 30°Est  subito sotto all'Africa. Oggi ci sono 13 nodi di vento e un angolo abbastanza proficuo per mantenere ancora su il Code 0. La forza delle vele sui foil, con il vento al traverso, è cosi tanta che, nonostante io abbia il canting keel tutto opposto alle mura, sono costretto o a dare mani di terzarolo o a estendere anche l'altro foil, per aiutarmi a non inclinare troppo la barca.
Credeteci o no, ma la cosa funziona eccome, con un nodo e passa di guadagno sulla media precedente. Fantastico. E' una navigazione incredibilmente adrenalinica, dove senti che stai tirando la barca al suo massimo, e solo tu con le tue regolazioni costanti puoi mantenerla in quella condizioni, se devi allontanarti o dormire o mangiare, ti tocca di mettere due mani di terzarolo o togliere il code 0 o il G4 che sta sotto, e perdi velocità.


Uno sguardo alla gara vera, siamo incredibilmente qualche decina di miglia nautiche avanti al nostro Giancarlo Pedote, che si era distinto nella parte iniziale della gara, perdendo un po di prestazioni in questa seconda metà del primo hop della Vendèe Globe "reale". Purtroppo alcuni problemi subito dopo Capo Verde lo hanno costretto ad alcune riparazioni, facendogli perdere ore preziose. Gli auguriamo comunque di superarci il più in fretta possibile. Mentre la testa del gruppo della Vendèe reale, ci ha staccato di quasi mille miglia. Ma d'altronde, loro dormono con un occhio aperto e uno chiuso, noi dobbiamo anche fare i turni al lavoro. Qui sotto una sovrapposizione della loro posizione ad ora, e la nostra, con Pedote selezionato, con la traccia bianca.