Il ritorno di Hans Henken in SailGP è una notizia che scalda i cuori dei tifosi americani, e non solo! Il flight controller, reduce da una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi, è di nuovo a bordo dell'F50 con il team USA per la stagione 2025. Un ritorno atteso dopo quasi un anno di assenza dal circuito, e che promette scintille.
Henken non è nuovo a queste acque. Ha già ricoperto il ruolo di flight controller nelle stagioni 3 e 4 sotto la guida di Jimmy Spithill, dimostrando grande talento e competenza. Ma la sua esperienza in SailGP è ancora più ampia: ha partecipato alla prima stagione come grinder con Rome Kirby e alla seconda sempre come grinder con Spithill al timone. Insomma, un veterano!
L'ultima apparizione di Henken in SailGP risale a più di un anno fa, all'evento di Taranto della quarta stagione. Un brutto incidente, con un nosedive drammatico che lo ha costretto al ritiro e a saltare l'evento successivo a Cadice, poi vinto dagli americani. Dopo la vendita del team e l'arrivo del nuovo timoniere Taylor Canfield, Henken si è concentrato sulla campagna olimpica, culminata con il bronzo a Parigi.
Ma il richiamo del mare e degli F50 era troppo forte. Dopo le Olimpiadi, Henken ha contattato Mike Buckley, CEO e stratega del team USA, per sondare il terreno. Qualche telefonata, un invito al training camp alle Bermuda, ed ecco Henken di nuovo a bordo dell'F50 dopo quasi un anno dall'incidente di Taranto.
“È stato come andare in bicicletta”, racconta Henken, emozionato per il ritorno. La paura dell'incidente è stata subito superata dall'entusiasmo di tornare a navigare su questi bolidi volanti. Due settimane di allenamento intenso alle Bermuda, un'occasione preziosa per riprendere confidenza con la barca e per testare i nuovi T-Foils, che debutteranno ufficialmente ad Auckland a gennaio.
I nuovi foil promettono di rivoluzionare le prestazioni degli F50. “Saranno un banco di prova per tutti i team”, prevede Henken. L'esperienza anticipata con i nuovi foil alle Bermuda è un vantaggio non da poco, soprattutto per il flight controller, che ha il compito di gestire il funzionamento di queste appendici cruciali. Secondo Henken, i nuovi foil rendono l'F50 "molto più facile da far volare", soprattutto nelle condizioni ideali di vento e acqua piatta delle Bermuda.
Dopo il training camp, l'invito ufficiale a far parte del team USA per la stagione 2025. L’esperienza di Henken è un valore aggiunto per la squadra americana, criticata in passato per la giovane età dei suoi membri. "I team di SailGP sono molto dinamici e a volte bisogna ricoprire ruoli diversi, ed è proprio questo che porto alla squadra", afferma Henken, forte della sua esperienza in diversi ruoli nel corso di quattro stagioni.
La nuova stagione di SailGP inizia a Dubai il 23 e 24 novembre. Il team USA arriva all'appuntamento con rinnovato entusiasmo e obiettivi ambiziosi. Dopo le difficoltà della scorsa stagione, con una serie di risultati deludenti, il team è determinato a risalire la china. “Ci sono stati molti insegnamenti e gareggiare contro i migliori velisti del mondo non è mai facile”, commenta Henken. "Abbiamo fissato i nostri obiettivi e vogliamo mantenere un atteggiamento positivo, continuando a spingere al massimo senza farci condizionare troppo dai risultati". Forza ragazzi!
Henken non è nuovo a queste acque. Ha già ricoperto il ruolo di flight controller nelle stagioni 3 e 4 sotto la guida di Jimmy Spithill, dimostrando grande talento e competenza. Ma la sua esperienza in SailGP è ancora più ampia: ha partecipato alla prima stagione come grinder con Rome Kirby e alla seconda sempre come grinder con Spithill al timone. Insomma, un veterano!
L'ultima apparizione di Henken in SailGP risale a più di un anno fa, all'evento di Taranto della quarta stagione. Un brutto incidente, con un nosedive drammatico che lo ha costretto al ritiro e a saltare l'evento successivo a Cadice, poi vinto dagli americani. Dopo la vendita del team e l'arrivo del nuovo timoniere Taylor Canfield, Henken si è concentrato sulla campagna olimpica, culminata con il bronzo a Parigi.
Ma il richiamo del mare e degli F50 era troppo forte. Dopo le Olimpiadi, Henken ha contattato Mike Buckley, CEO e stratega del team USA, per sondare il terreno. Qualche telefonata, un invito al training camp alle Bermuda, ed ecco Henken di nuovo a bordo dell'F50 dopo quasi un anno dall'incidente di Taranto.
“È stato come andare in bicicletta”, racconta Henken, emozionato per il ritorno. La paura dell'incidente è stata subito superata dall'entusiasmo di tornare a navigare su questi bolidi volanti. Due settimane di allenamento intenso alle Bermuda, un'occasione preziosa per riprendere confidenza con la barca e per testare i nuovi T-Foils, che debutteranno ufficialmente ad Auckland a gennaio.
I nuovi foil promettono di rivoluzionare le prestazioni degli F50. “Saranno un banco di prova per tutti i team”, prevede Henken. L'esperienza anticipata con i nuovi foil alle Bermuda è un vantaggio non da poco, soprattutto per il flight controller, che ha il compito di gestire il funzionamento di queste appendici cruciali. Secondo Henken, i nuovi foil rendono l'F50 "molto più facile da far volare", soprattutto nelle condizioni ideali di vento e acqua piatta delle Bermuda.
Dopo il training camp, l'invito ufficiale a far parte del team USA per la stagione 2025. L’esperienza di Henken è un valore aggiunto per la squadra americana, criticata in passato per la giovane età dei suoi membri. "I team di SailGP sono molto dinamici e a volte bisogna ricoprire ruoli diversi, ed è proprio questo che porto alla squadra", afferma Henken, forte della sua esperienza in diversi ruoli nel corso di quattro stagioni.
La nuova stagione di SailGP inizia a Dubai il 23 e 24 novembre. Il team USA arriva all'appuntamento con rinnovato entusiasmo e obiettivi ambiziosi. Dopo le difficoltà della scorsa stagione, con una serie di risultati deludenti, il team è determinato a risalire la china. “Ci sono stati molti insegnamenti e gareggiare contro i migliori velisti del mondo non è mai facile”, commenta Henken. "Abbiamo fissato i nostri obiettivi e vogliamo mantenere un atteggiamento positivo, continuando a spingere al massimo senza farci condizionare troppo dai risultati". Forza ragazzi!




